Hoodia Gordonii Plus

Aprile 22, 2008

Hoodia Gordonii Plus RIDUCE IL TUO APPETITO IN POCO TEMPO

Hoodia Gordonii Plus spezza la fame, fa aumentare il ritmo del metabolismo cosi che i grassi si bruciano più velocemente. Hoodia Gordonii Plus contiene ingredienti termo-genetici che agiscono naturalmente senza “ephedra”, “Ma Huang” o “ephedrina”.

Utilizziamo il 100% di Hoodia Gordonii del Sud-Africa proveniente dal deserto di Kalahari, il tutto certificato. La nostra Hoodia è brevettata dalla Western Cape Conversation Authority del Sud-Africa e certificate al 100%. Ci sono due documenti che attestano l’autenticità della Hoodia del Sud-Africa. Questi sono i C.I.T.E.S. Certificate e i Analytical Report.
La Hoodia Gordonii Plus è il prodotto sul mercato più veloce e più attendibili che ci sia.

* Perdi peso velocemente!
* Certificato al 100% come Hoodia del Sud-Africa.
* Ti senti sazio subito e a lungo.
* Perdi peso velocemente e senza fatica.
* Elimina la fame.

21 novembre del 2004 è, nella storia, il giorno in cui Hoodia Gordonii è stata “scoperta” in america. Quel giorno la CBS a trasmesso un programma su Hoodia Gordonii e per la prima volta molte persone furono introdotti nel mondo di Hoodia. Adesso il nome di questo meraviglioso prodotto si è esteso a macchia d’olio investendo il mondo del consumatore. Questa scoperta è stata valutata la migliore dei nostri tempi.

cactus Hoodia Gordonii è una pianta con ingredienti miracolosi che ti aiuteranno a perdere peso e cosi a dimagrire. Hoodia Gordonii è una pianta gustosissima che proviene dal deserto di Kalahari, terra dei “San”. I “San” hanno consumato questa pianta per secoli per bloccare la fame durante le loro lunghissime traversate nel deserto del Sud-Africa.
Adesso potrai perdere peso grazie a questa pillola miracolosa.

La scoperta dell’ingrediente attivo dell’Hoodia Gordonii è stato provato da varie ricerche cliniche, blocca l’appetito fino a farti scendere di 2000 calorie al giorno.

Questo composto, tutto naturale, è il risultato di 30 anni di studi fatto dalla CSIR (Council for Scientific & Industrial Research, il consiglio per la ricerca scientifica & industriale) in Sud-Africa. La scoperta fu talmente fantastica che la Pfizer, una grande casa farmaceutica ha sviluppato questa compressa conosciuta come P57 a base di Hoodia Gordonii.

Perchè la Pfizer ha ritenuto necessario trasformare un prodotto che si poteva semplicemente trovare in natura? In America non esiste la possibilità di vendere il prodotto naturale cosi, com’è, ma c’è la necessità di trasformarlo e sintetizzare per ottenere le licenze per venderlo.

Siamo orgogliosi d’informarvi che ultimamente ci sono stati delle ditte che si sono opposti a questo genere di mercato che favorisce solo coloro che hanno il denaro, e in tribunale queste ditte l’hanno avuta vinta contro le multinazionali farmaceutiche.
Cosa può fare per te l’Hoodia Gordonii?

* L’Hoodia blocca il tuo appetito immediatamente dopo la somministrazione di pochi milligrammi.
* L’Hoodia vi dà la possibilità di controllare il tuo appetito in modo naturale.
* L’Hoodia ti aiuterà a perdere peso senza soffrire la fame.
* L’Hoodia è al 100% un prodotto naturale.

Cosa non può fare l’Hoodia Gordonii?

* L’Hoodia non vi darà il fastidio che dà le altre pillole dimagranti.
* L’Hoodia non metterà in pericolo il vostro cuore e non vi terrà svegli tutta la notte.
* L’Hoodia non vi darà strane sensazione come le altre compresse dimagranti.
* L’Hoodia non vi farà sentire disturbati e a disaggio tutto il giorno.

L’Hoodia è talmente sano che non viene classificato come medicinale ma come integratore alimentare, agisce in modo soft sul tuo metabolismo che non ti renderai nemmeno conto di averlo preso tranne che non avrai fame.

100% Prodotto naturali
L’Hoodia Gordonii Plus è al 100% naturale, l’Hoodia Gordonii è una pianta che cresce nel deserto del Sud-Africa.

SOLDI GARANTITI AL 100 %!
Con l’Hoodia Gordonii Plus non si può perdere. Infatti siamo cosi certi del nostro successo che vi possiamo offrire il tutto senza nessun rischio se dopo sei mesi non siete soddisfatti rimandate le confezioni indietro e verrete rimborsati al 100%.
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3 regali in omaggio

Gratuito Bonus # 1 - Un programma on-line per dimagrire! (in inglese)
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Gratuito Bonus # 2 - Audio CD :come perdere peso con l’ipnosi (in inglese)
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Gratuito Bonus # 3 - Un libro con 71 tecniche per perdere peso (in inglese)
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Immagina di non avere fame per tutto il giorno senza sentire gli effetti collaterali delle solite pillole dimagranti come mal di testa o mal di stomaco.


Dietrine - Novità dagli USA!

Aprile 22, 2008
Come Perdere Peso e Inibire il Grasso
Una Capsula di Dietrine presa prima dei pasti può bloccare fino a 1125 calorie da grasso e carboidrati dal cibo.

Trovate difficile mangiare meno cibi deliziosi pieni di carboidrati come la pasta, dolci, pane, patatine fritte e gelato? Non siete gli unici ad avere questo problema. Con il nostro nuovo inibitore di carboidrati Pietrine, vi offriamo una prodotto 100% naturale e senza stimolanti che vi permette di indulgere occasionalmente senza sentirvi in colpa per mangiare cibi ricchi di amido. Dietrine é una formula esclusiva d’ingredienti botanici specialmente studiata per bloccare i carboidrati, controllare le voglie di carboidrati, aumentare il livello d’energia, ed inibire i grassi dal Vostro corpo.

Come Funziona il Nostro Inibitore di Carboidrati?
Durante il processo digestivo, il corpo converte i carboidrati, che si trovano in cibi a base d’amido come le patate e la pasta, in zuccheri. Questo avviene tramite la scomposizione delle molecole di carboidrati in alfa amylase, un enzima che viene prodotto nel pancreas. Le calorie dallo zucchero sono bruciate tramite esercizio, oppure immagazzinate come cellule grasse per uso futuro. Sfortunatamente, la mancanza di attività significa che queste cellule grasse vengono continuamente accumulate. Il risultato é ovviamente l’aumento di peso.

Phase 2®, un ingrediente esclusivo, completamente naturale, estratto dal fagiolo bianco, neutralizza l’enzima digestivo Alfa Amylase prima che possa convertire gli amidi in glucosio e poi in grasso. Essenzialmente, permette ai carboidrati di passare attravereso il sistema possibilmente con minor assunzione di calorie. L’inibitore di amidi Phase 2® é clinicamente studiato e provato per ridurre l’assorbimento di amido del 66%-75%, con il risultato di un’assunzione netta calorica significativamente minore.

Sono Sicuri gli Inibitori di Carboidrati?
Si! Il nostro inibitore di carboidrati Dietrine é assolutamente sicuro ed efficace al 100%. L’inibitore di carboidrati Dietrine é al 100% naturale, senza effetti collaterali noti. Non vi sono interazioni note con altri supplementi dieteci erbali o medicine. Il nostro Inibitore di Carboidrati non contiene ephedra, ma-huang, ephedrina e nessun stimolante di alcun tipo, ed é perciò estremamente sicuro se preso come consigliato.

Non Lasciatevi Confondere da Imitazioni a Basso Costo
L’inibitore Dietrine contiene il neutralizzatore di amido Phase 2® genuino al 100%. Non lasciatevi ingannare da prodotti a basso prezzo che contengono un estratto di fagiolo bianco generico più un poco di Phase 2. Ricordatevi che ricevete quello che pagate!! Questi prodotti non contengono 100% dell’estratto di Phase 2® e perciò non sono efficaci al 100%. Il nostro prodotto é fatto negli Stati Uniti in una fabbrica certificata, in ottemperanza della leggi CGMP. Non potrete acquistare un prodotto di qualità migliore altrove, e vi garantiamo la potenzialità e l’efficacia al 100%.

Che Cos’é Phase2?
Phase 2® é una favolosa sostanza nutritiva, senza stimolanti, completamente naturale, derivata dal fagiolo bianco tramite un processo brevettato. Come inibitore d’amidi é il primo ingrediente nutritivo che é stato clinicamente e scientificamente provato nel neutralizzare l’amido che si trova nei cibi come le patate, pane, pasta, riso, granoturco e cracker.

Phase 2® é un ingrediente ad alta potenzialità, sicuro, clinicamente studiato per ridurre l’assorbimento di calorie carboidrate.

Phase 2® vi permette di godervi i cibi che tanto amate senza tutte le calorie.

Non Accettate Sostituti

L’inibitore Dietrine con Phase 2® é il primo ingrediente naturale che attiene questi altissimi livelli d’eccellenza tramite ricerche cliniche.
Dietrine Carb Blocker con Phase 2® ha dimostrato efficacia clinica tramite diversi studi su pazienti umani negli Stati Uniti.
Dietrine Carb Blocker with Phase 2® ha provato di essere un prodotto sicuro tramite studi LD50, lo standard d’oro per tossicità acuta e chronica.
Il fagiolo bianco adoperato per produrre Phase 2® non é geneticamente modificato, e il processo di estrazione usa acqua depurata – niente solventi!!
Tutte le impurità vengono virtualmente rimosse durante il processo di estrazione.


Carb Blocker

Termogenici

Aprile 22, 2008

Gli integratori termogenici, chiamati anche “brucia grassi“, aiutano ad alzare la temperatura corporea facendo incrementare la produzione energetica utilizzando i grassi.
Solitamente sono composti da sostanze derivate da estratti naturali che aumentano l’attività del metabolismo, alzando così il consumo delle calorie.

Sono composti termogenici la caffeina, , il guaranà, il thè verde, l’hoodia gordonii giusto per citarne alcuni.
Queste sostanze vengono estratte e titolate secondo diverse percentuali, e combinate con uno o più ingredienti in specifiche formulazioni mirate a formare i coadiuvanti per la perdita di peso.

In America vanno di moda gli ECA stak, i termogenici basati su 3 sostanze: 1-Efedrina 2-Caffeina 3- Acido Acetilsalicinico (Aspirina). Il giusto dosaggio di questi 3 ingredienti fa si di ottenere una buona sostanza che grazie all’attività fisica aumenta di brutto il metabolismo e velocizza la perdita di grasso in eccesso. Purtroppo in Italia l’efedrina è illegale da qualche anno ma in america l’ FDA la considera legale quindi è acquistabile tranquillamente. Si possono trovare sostanze similari ma comunque gli ECA STAK rimangono i migliori termogenici in circolazione.

Ci sono anche creme e gel termogenici ma questo è rinviato ad un’altro post :)


Sibutramina

Aprile 19, 2008

La Sibutramina ( Reductil ) è un farmaco anti obesità, che trova indicazione nei pazienti con indice di peso corporeo ( BMI) di almeno 30.
I soggetti, che hanno altri fattori di rischio, come ipertensione o diabete, possono essere trattati con il farmaco anche con BMI di 27.
Efficacia terapeutica
Sviluppata come farmaco antidepressivo, la Sibutramina ha dimostrato ridurre il peso corporeo.
109 persone obese con BMI ( Body Mass Index ) maggiore di 30Kg/mq, trattate con Sibutramina (10mg/die) hanno perso 7,52Kg, mentre quelle trattate con placebo 3,56 Kg. La perdita di BMI è stata di 3,14Kg/mq nel gruppo Sibutramina e 1,46Kg/mq nel gruppo placebo.
La Sibutramina funziona principalmente inibendo il reuptake ( il riassorbimento) dei neurotrasmettitori, coem norepinefrina ( detta anche noradrenalina) e serotonina.
Il meccanismo della Sibutramina ricorda quello della Dexfenfluramina ( un farmaco ritirato dal commercio a causa dei suoi effetti collaterali). Tuttavia la Dexfenfluramina, a differenza della Sibutramina, provoca anche un aumento del rilascio di serotonina.

Effetti indesiderati
I più comuni effetti indesiderati della Sibutramina sono: secchezza delle fauci, cefalea, costipazione ed insonnia. Il farmaco può anche aumentare la pressione sanguigna. L’FDA raccomanda di non somministrare la Sibutramina ai pazienti con ipertensione. Non sono state osservate anomalie delle valvole cardiache con Sibutramina a differenza di quanto riscontrato nella Fenfluramina e Dexfenfluramina.
La Sibutramina non dovrebbe essere sommnistrata nei pazienti con malattie cardiache ( cardiopatia ischemica, insufficienza cradiaca, aritmie cardiache).

Mantenimento della perdita di peso a 2 anni
Lo studio STORM ( Sibutramine Trial of Obesity Reduction and Maintenance) ha valutato l’efficacia della Sibutramina nel mantenere la perdita� di peso per 2 anni.
In 8 Centri Europei sono stati recrutati 605 pazienti obesi, con indice di peso corporeo ( BMI) compreso tra 30 e 45 kg/m2. Questi pazienti sono stati trattati per 6 mesi con Sibutramina ( 10 mg/die) e sottoposti a dieta ipocalorica. I 467 ( 77%) pazienti che avevano perso più del 5% del proprio peso corporeo sono stati randomizzati a ricevere 10 mg/die di Sibutramina ( n=352) o placebo ( n=115) per altri 18 mesi. Il dosaggio di Sibutramina poteva essere aumentato fino a 20 mg/die, se necessario.
L’end-point primario era il numero di pazienti in grado di mantenere almeno l’80% del peso perduto nell’arco dei primi 6 mesi.
Il 42% dei pazienti ( n=14 8) del gruppo Sibutramina el il 50% ( n=5 8) di coloro che assumevano placebo hanno interrotto lo studio.
Dei 204 pazienti trattati con Sibutramina, che hanno concluso lo studio, 89, pari al 43%, hanno mantenuto l’80% o più del loro peso corporeo rispetto a solo 9 ( 16%) dei 57 soggetti del gruppo placebo.
Venti pazienti ( 3%) nel gruppo Sibutramina ha interrotto lo studio a causa dell’aumento della pressione sanguigna.

Interazioni farmacologiche e precauzioni d’uso
Deve essere attentamente valutato l’impiego conntemporaneo della Sibutramina, un farmaco classificato coem anti-obesità , con i farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale, specialmente i farmaci serotoninergici ( Fluoxetina, Paroxetina, Sertralina ).
Con questi farmaci sono stati riportati anche reazioni fatali , a causa dell’insorgenza della sindrome della serotonina. Inoltre la Sibutramina, per il fatto che inibisce il reuptake della serotonina, non deve essere somministrata contemporaneamente agli inibitori della MAO ( monoamino ossidasi).
Prima di somministrare la Sibutramina è necessario sospendere la somministrazione degli inibitori MAO ed attendere almeno due settimane ( periodo di wash-out).
La Sibutramina assunta contemporaneamente a farmaci anti-emicranici ( come Sumatriptan) può produrre la sindrome della serotonina. Lo stesso discorso è esteso anche a certi oppioidi ( Dextrametorfano, Meperidina, Pentazocina, Fentanil ) a Litio e Triptofano.
La sindrome della Serotonina è caratterizzata da agitazione , debolezza, tremore, atassia, disartria, ipertermia, dilatazione pupillare, diaforesi, emesi e tachicardia.
La sindrome della serotonina può risultare anche mortale. La Sibutramina non deve essere impiegata in modo concomitante a farmaci che aumentano la pressione sanguigna o che aumentano la frequenza cardiaca.
Non è consigliabile usare la Sibutramina durante l’associazione con farmaci da raffredamento o anti-allergici, contenenti Efedrina, Pseudoefedrina, Fenilpropanolamina.
Poiché il citocromo P450 interviene nella metabolizzazione della Sibutramina, deve essere evitata la contemporanea somministrazione di Sibutramina e dei farmaci ( Ketoconazolo, Eritromicina) , che vengono metabolizzati dallo stesso sistema del Citocromo P450. ( Xagena_2001 )

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Rimonabant

Aprile 19, 2008

Il rimonabant (nome commerciale Acomplia) promette di spazzare via tutti i dimagranti da banco la cui efficacia si è sempre dimostrata praticamente nulla. Si tratta sempre di un farmaco, ma sembra senza gli effetti collaterali degli altri dimagranti su prescrizione.
Il rimonabant è un bloccante (attualmente l’unico) selettivo del recettore CB1 dei cannabinoidi ed è stato sviluppato da Sanofi-Aventis (ex Sanofi-Synthelabo); in pratica blocca il legame dei cannabinoidi endogeni (come l’anadamide) ai recettori CB1. Il recettore CB1 è presente sia nel cervello che in altri tessuti (per esempio il tessuto adiposo). L’attivazione di questi recettori aumenta l’appetito; ovvio quindi che il rimonabant possa essere una nuova frontiera nella lotta all’obesità. Poiché il sistema dei cannabinoidi è coinvolto anche nella dipendenza da tabacco, è possibile che il rimonabant abbia effetti anche nella lotta al fumo.
Le precedenti esperienze - La strada di inibire processi coinvolti nel meccanismo della fame (anoressanti che lavorano sul metabolismo della serotonina e della noradrenalina, inibitori della lipasi -ORLISTAT-, agonisti del beta3adrenorecettore, agonisti della leptina e della melanocortina-3) non è nuova. I tentativi precedenti hanno avuto scarso successo per gli effetti collaterali oppure per meccanismi di controllo del corpo che, una volta ingannato, reagiva comunque, tentando di ripristinare in altri modi la situazione (leggasi, stimolo della fame).
I test - La situazione del rimonabant sembra essere diversa rispetto alle ricerche precedenti sulle altre sostanze. Il test RIO (1.036 soggetti distribuiti in tre gruppi, placebo, 5 mg/giorno, 20 mg/giorno; ricerca condotta da Jean-Pierre Despres della Laval University di Quebec, Canada) mostrava ottimi risultati in termini di riduzione di peso, circonferenza addominale, lipidemia, profili glicemici. Dopo un anno i soggetti che avevano ricevuto 20 mg avevano perso circa 8,6 kg (il 5% del peso iniziale) e 9,1 cm al girovita, migliorato il colesterolo HDL del 23% e ridotto i trigliceridi del 15%. Per contro il gruppo cui era stato dato il placebo aveva perso circa 4 kg. La tolleranza è stata buona con disturbi transitori (nausea e vomito, vertigini).
In un altro studio il trattamento con 20 mg/giorno di rimonabant ha ridotto della metà il numero di pazienti diagnosticati con iniziale sindrome metabolica, cioè l’associazione di diabete tipo 2, insulinoresistenza, ipertrigliceridemia, obesità, ipertensione arteriosa, aumentata incidenza di cardiopatia.
Il test Status ha preso in esame 787 fumatori (23 sigarette di media al giorno), anch’essi suddivisi nei tre gruppi (placebo, 5 mg/giorno, 20 mg/giorno). Il fumo era permesso per le prime due settimane, con la richiesta di smettere al quindicesimo giorno. Si sono considerati positivi al test coloro che non hanno fumato nelle ultime 4 settimane delle 10 di durata complessiva del test. Per il gruppo con 20 mg/giorno di rimonabant il successo è stato del 36%, mentre per il gruppo con 5 mg o per il gruppo con placebo la percentuale è stata del 20%. Inoltre questi due gruppi hanno mostrato un incremento corporeo dell’84% rispetto a quello del primo gruppo. Lo studio è importante perché fissa in 20 mg/giorno la dose efficace del farmaco, dose sulla quale si devono fare le considerazioni di tolleranza.
Perché è importante - Perché spazza via tutte le illusioni che portano con sé i dimagranti da banco. Infatti il rimonabant è il meglio che la farmacologia possa attualmente sperare di usare contro l’obesità, eppure i risultati valutati nell’ottica del semplice sovrappeso sono decisamente modesti. Come dire, per il sovrappeso non restano ancora che dieta e attività fisica!
Infatti consideriamo i tre risultati principali:

* lavora sullo stimolo dell’appetito
* calo ponderale del 5%, reale del 2,5% (infatti il gruppo placebo di controllo cala comunque del 2,5%: durante la ricerca entrambi i gruppi migliorano il loro stile di vita)
* dopo un anno di terapia (esattamente 44 settimane) le curve tendono al plateau, cioè non ci si deve aspettare un ulteriore miglioramento.
Una persona di 175 cm per 80 kg (IMC di 26) che non vuole cambiare il suo stile di vita può assumere il farmaco per un anno e aspettarsi di perdere SOLO 2 kg!!!

Questi dati sono importanti perché probabilmente incominceranno a circolare informazioni distorte. La più banale: con il rimonabant perdi quasi 10 kg! Assurdo perché la perdita è percentuale; la media dell’esperimento è stata di 8,6 kg con rimonabant cambio di stile di vita (ricordiamo il -4 kg del gruppo placebo) semplicemente perché si partiva da obesi del peso di circa 160 kg.

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Orlistat

Aprile 19, 2008

L’ Orlistat ( Xenical o Ally) è un farmaco anti-obesità, che agisce bloccando le lipasi pancreatiche ed impedisce l’assorbimento di circa il 30% del grasso contenuto nella dieta.
Il limite di questo farmaco è che per poter funzionare necessita di una dieta contenente una certa quantità di grasso. Il paziente deve fare attenzione a distribuire i grassi alimentari nei 3 pasti principali.

Il dosaggio di Orlistat è di 120 mg per 3 volte al dì, poco prima , durante, o almeno entro 1 ora dal pasto.
Poiché il farmaco ostacola l’assorbimento dei grassi ne deriva che viene alterato anche l’assorbimento delle vitamine liposolubili ( D, E, K) e del beta-carotene. Il paziente , nel corso della terapia con Orlistat, deve assumere supplementi vitaminici.

Orlistat trova indicazione nei soggetti con indice di massa corporea ( BMI ) uguale o superiore a 30 kg/m2 e nei soggetti con BMI uguale o superiore a 27 kg/m2 e fattori di rischio ,quali: diabete, ipertensione, iperlipidemia.
L’indice di massa corporea si ottiene, dividendo il peso in kg per l’altezza in metri al quadrato : esempio, un uomo di 80 kg di peso per un’altezza di 1,80 m , presenta un BMI di 24,69.

Il trattamento farmacologico deve essere necessariamente associato a cambiamenti nello stile di vita ( dieta, esercizio fisico ).

Le principali reazioni avverse dell’Orlistat sono a livello gastroenterico e rappresentano una manifestazione del suo meccanismo d’azione.
Nel primo anno di trattamento su un campione di 1.913 soggetti trattati sono emersi i seguenti effetti indesiderati: espulsione di liquidi oleosi ( 26,6%), flatulenza con defecazione ( 23,9%) , urgenza alla defecazione ( 22,1%), feci oleose ( 20%), evacuazione oleosa ( 11,9%), aumentata defecazione ( 10,8%), incontinenza fecale ( 7,7%).
Questi effetti si riducono durante il secondo anno di trattamento.
Circa la metà degli episodi gastrointestinali associati all’Orlistat durano meno di 1 settimana, e non più di 4 settimane. Tuttavia in alcuni individui gli eventi avversi gastrointestinali possono anche durare più di 6 mesi.

Alcuni pazienti dopo trattamento con Orlistat possono presentare più alti livelli di ossalato urinario. Pertanto deve essere posta attenzione nel prescrivere Xenical a pazienti con una storia di iperossaluria o nefrolitiasi da ossalato di calcio.

L’Orlistat è controindicato nei pazienti con sindrome da malassorbimento cronico e colestasi.
E’ sconsigliato l’uso del farmaco nelle donne in gravidanza, in quelle che allattano e nei soggetti in età pediatrica.

Il trattamento con Orlistat deve essere sospeso qualora nell’arco di 12 settimane ( 3 mesi) non si verifichi una riduzione di peso di almeno il 5%.
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Sibutramina Riduci
La Sibutramina ( Reductil ) è un farmaco anti obesità, che trova indicazione nei pazienti con indice di peso corporeo ( BMI) di almeno 30.
I soggetti, che hanno altri fattori di rischio, come ipertensione o diabete, possono essere trattati con il farmaco anche con BMI di 27.
Efficacia terapeutica
Sviluppata come farmaco antidepressivo, la Sibutramina ha dimostrato ridurre il peso corporeo.
109 persone obese con BMI ( Body Mass Index ) maggiore di 30Kg/mq, trattate con Sibutramina (10mg/die) hanno perso 7,52Kg, mentre quelle trattate con placebo 3,56 Kg. La perdita di BMI è stata di 3,14Kg/mq nel gruppo Sibutramina e 1,46Kg/mq nel gruppo placebo.
La Sibutramina funziona principalmente inibendo il reuptake ( il riassorbimento) dei neurotrasmettitori, coem norepinefrina ( detta anche noradrenalina) e serotonina.
Il meccanismo della Sibutramina ricorda quello della Dexfenfluramina ( un farmaco ritirato dal commercio a causa dei suoi effetti collaterali). Tuttavia la Dexfenfluramina, a differenza della Sibutramina, provoca anche un aumento del rilascio di serotonina.

Effetti indesiderati
I più comuni effetti indesiderati della Sibutramina sono: secchezza delle fauci, cefalea, costipazione ed insonnia. Il farmaco può anche aumentare la pressione sanguigna. L’FDA raccomanda di non somministrare la Sibutramina ai pazienti con ipertensione. Non sono state osservate anomalie delle valvole cardiache con Sibutramina a differenza di quanto riscontrato nella Fenfluramina e Dexfenfluramina.
La Sibutramina non dovrebbe essere sommnistrata nei pazienti con malattie cardiache ( cardiopatia ischemica, insufficienza cradiaca, aritmie cardiache).

Mantenimento della perdita di peso a 2 anni
Lo studio STORM ( Sibutramine Trial of Obesity Reduction and Maintenance) ha valutato l’efficacia della Sibutramina nel mantenere la perdita� di peso per 2 anni.
In 8 Centri Europei sono stati recrutati 605 pazienti obesi, con indice di peso corporeo ( BMI) compreso tra 30 e 45 kg/m2. Questi pazienti sono stati trattati per 6 mesi con Sibutramina ( 10 mg/die) e sottoposti a dieta ipocalorica. I 467 ( 77%) pazienti che avevano perso più del 5% del proprio peso corporeo sono stati randomizzati a ricevere 10 mg/die di Sibutramina ( n=352) o placebo ( n=115) per altri 18 mesi. Il dosaggio di Sibutramina poteva essere aumentato fino a 20 mg/die, se necessario.
L’end-point primario era il numero di pazienti in grado di mantenere almeno l’80% del peso perduto nell’arco dei primi 6 mesi.
Il 42% dei pazienti ( n=14 8) del gruppo Sibutramina el il 50% ( n=5 8) di coloro che assumevano placebo hanno interrotto lo studio.
Dei 204 pazienti trattati con Sibutramina, che hanno concluso lo studio, 89, pari al 43%, hanno mantenuto l’80% o più del loro peso corporeo rispetto a solo 9 ( 16%) dei 57 soggetti del gruppo placebo.
Venti pazienti ( 3%) nel gruppo Sibutramina ha interrotto lo studio a causa dell’aumento della pressione sanguigna.

Interazioni farmacologiche e precauzioni d’uso
Deve essere attentamente valutato l’impiego conntemporaneo della Sibutramina, un farmaco classificato coem anti-obesità , con i farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale, specialmente i farmaci serotoninergici ( Fluoxetina, Paroxetina, Sertralina ).
Con questi farmaci sono stati riportati anche reazioni fatali , a causa dell’insorgenza della sindrome della serotonina. Inoltre la Sibutramina, per il fatto che inibisce il reuptake della serotonina, non deve essere somministrata contemporaneamente agli inibitori della MAO ( monoamino ossidasi).
Prima di somministrare la Sibutramina è necessario sospendere la somministrazione degli inibitori MAO ed attendere almeno due settimane ( periodo di wash-out).
La Sibutramina assunta contemporaneamente a farmaci anti-emicranici ( come Sumatriptan) può produrre la sindrome della serotonina. Lo stesso discorso è esteso anche a certi oppioidi ( Dextrametorfano, Meperidina, Pentazocina, Fentanil ) a Litio e Triptofano.
La sindrome della Serotonina è caratterizzata da agitazione , debolezza, tremore, atassia, disartria, ipertermia, dilatazione pupillare, diaforesi, emesi e tachicardia.
La sindrome della serotonina può risultare anche mortale. La Sibutramina non deve essere impiegata in modo concomitante a farmaci che aumentano la pressione sanguigna o che aumentano la frequenza cardiaca.
Non è consigliabile usare la Sibutramina durante l’associazione con farmaci da raffredamento o anti-allergici, contenenti Efedrina, Pseudoefedrina, Fenilpropanolamina.
Poiché il citocromo P450 interviene nella metabolizzazione della Sibutramina, deve essere evitata la contemporanea somministrazione di Sibutramina e dei farmaci ( Ketoconazolo, Eritromicina) , che vengono metabolizzati dallo stesso sistema del Citocromo P450. ( Xagena_2001 )

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Prefazione

Aprile 19, 2008

A cosa serve questo blog?

a rispondere alla domanda: Come faccio a dimagrire in maniera veloce e salutare?

Ci sono le diete, la palestra…beh..se sei un questo sito significa che le hai gia provate,con scarso effetto.

Mi rivolgo a te che sei obeso,hai un BMI uguale o superiore a 30 e non a te che hai la pancettina che sparisce nel giro di 1 settimana di alimentazione controllata. Purtroppo chi ha troppi chili è soggetto a a scoraggiarsi troppo in fretta.

è QUI CHE INTERVIENE LA CHIMICA E LA MEDICINA!

La medicina ha fatto passi da gigante per l’obesità ma non sempre viene pubblicato o suggerito da medici e mass media. Negli USA esistono pasticche che aiutano tantissimo l’obeso a perdere i chili di troppo, ovviamente coadiuvati da alimentazione sana e attività sportiva! Da soli non fanno niente, o comunque non ne viene massimizzato l’effetto!!!!

Sentirete parlare di Rimonabant e Orlistat, i due ritrovati che possono dare una svolta alla vostra dieta.

In Italia si possono comprare solo dietro ricetta medica (vedi Aulin) ma non esistono i relativi farmaci generici (leggi Nimesulide) mentra negli USA esistono e sono di libera vendita a prezzi molto inferiori a quelli brandizzati.

Questo blog vi offrirà l’opportunità di acquistarli da siti specializzati ma soprattutto sicuri per quanto riguarda pagamenti e qualità del prodotto. Sono personalmente testati!!!

Se non siete sicuri o volete sapere di più, internet è pieno do informazioni sui prodotti che tratterò.

QUESTE INFORMAZIONI SONO SOLO A SCOPO INFORMATIVO E NON INTENDONO SOSTITUIRSI A VALUTAZIONI MEDICHE IN QUANTI IL SITO è GESTITO DA PERSONE COMUNI CHE PER INTERESSE PERSONALE CONOSCONO L’ARGOMENTO E HANNO PROVATO LORO STESSI I PRODOTTI!